mercoledì 23 aprile 2008

Definizione di flow chart

Per scrivere dei programmi applicativi, cioè quelli che servono per lavorare o svolgere certe funzioni, è necessario conoscere uno speciale linguaggio, il "linguaggio di programmazione” per poter impartire delle istruzioni al calcolatore.

Ma questo è l'ultimo passaggio: abbiamo visto nel post precedente che, dato un problema, è necessario descrivere un algoritmo che lo realizza.
Il "programma", quindi, prima di essere realizzato deve essere pensato: quale problema deve risolvere il programma, a chi serve ecc.
Il flow chart (in italiano "diagramma di flusso") è un metodo grafico per descrivere il procedimento di come risolvere un problema attraverso un algoritmo.
Ogni diagramma deve avere un inizio e una fine e ogni blocco viene rappresentato graficamente con segni grafici dalla seguente struttura



Ovale: Inizio o Fine del flowchart



Parallelogramma: rappresenta due tipi di istruzioni quelle di input e quelle di output
Nell'angolo in alto a destra inseriamo una "I" oppure una "O" per indicare se il dato è in input o in output


Rettangolo: può contenere assegnazioni di valori a variabili o operazioni matematico-aritmatiche. Al suo interno possiamo trovare sempre tre elementi:
A sinistra ci deve essere sempre un nome di variabile, seguita da una freccia rivolta da destra verso sinistra, e infine nella parte destra abbiamo un'espressione matematica o un valore numerico.

Rombo(esagono): è usato quando nell'algoritmo si presenta un bivio in cui possiamo intraprendere due percorsi possibili: la scelta è determinata dalla condizione all'interno del blocco che può avere come risposte solo vero (si) o falso (no)

Esempi:



  • a <-- 0


  • sconto <-- prezzo * 10/100


  • a<--a+1

Queste forme, che rappresentano gli step del nostro algoritmo, sono sempre unite da frecce che ci rappresenta l'ordine con cui eseguire le istruzioni:









Questo flow chart esegue la somma su due numeri chiesti in input nelle variabili a e b, calcola la somma dei due numeri e salva il risultato nella variabile somma e visualizza in output il risultato.


L'ultimo passaggio , dicevamo è il linguaggio di programmazione. Esempi di linguaggi di programmazione sono : C, C++, C#, Java, VisualBasic, Delphi, ecc.
Per i nostri esempi noi utlizzaremo un linguaggio di scripting il Javascript, meno potente dei linguaggi di programmazione veri e propri, ma che permette la visualizzazione dei risultati su qualsiasi browser.

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